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Italia

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 La città di Bordighera
   

La Storia della Città di Bordighera inizia nel 411 Dopo Cristo.

Un anacoreta di nome Ampelio approda su queste coste dall'Egitto.
Secondo la leggenda, porta in dono noccioli di dattero.
Grazie a lui Bordighera diventerà "la regina delle palme", assumendo quell'immagine esotica che sorprenderà tanti viaggiatori.
Ampelio vive in una grotta tra gli scogli, sopra la quale sarà edificata una piccola chiesa.
Qui sorgeranno, nel Medioevo, un priorato benedettino e un castello, poi distrutto nel XIII secolo dai genovesi.

 

 
Nel 1800 gli Inglesi si insediarono nella città di Bordighera  ed organizzarono un vero centro di stile britannico, con loro banche, agenzie, negozi, circoli culturali e sportivi, la Chiesa Anglicana, il teatro ("Victoria Hall") e perfino un foglio settimanale in lingua inglese, imprimendo una evidente caratteristica di signorilità e di distinzione. Moltissimi furono anche gli ospiti provenienti da altre nazioni europee.

Vi fu un periodo, sul finire dell'Ottocento, in cui i molti ospiti inglesi di Bordighera, distribuiti negli alberghi e nelle ville nascoste tra gli ulivi della piana costiera aperta a ponente del Capo di Sant'Ampelio, raggiunsero il numero di tremila, mentre la popolazione locale superava di poco i duemila abitanti. Tale straordinaria "colonizzazione" turistica di Bordighera da parte di alcune tra le più facoltose famiglie britanniche, che avevano scelto questo angolo di Liguria per i loro soggiorni invernali (così come altri sudditi della regina Vittoria avevano preferito altre località della Riviera, da Cannes ad Alassio), era iniziata dopo la pubblicazione del celebre romanzo di Giovanni Ruffini "Il Dottor Antonio", avvenuta ad Edimburgo nel 1885

 
 

Alcune fotografie della Bordighera di Oggi (clicca sulla foto per ingrandirla)

 

Per saperne di più sulla città di Bordighera vai su www.Bordighera.it, il sito ufficiale del comune di Bordighera da cui sono tratte le foto di questa pagina.